Riforma dell’amministrazione federale in USA: la GPRA (Result Act del 1993)

Usa congress

Gli Stati uniti non solo promulgano le loro leggi di riforma, ma le attuano! Pubblichiamo la “Government Performance and Result Act” (GPRA) dell’anno 1993, rispetto alla quale il nostro decreto legislativo 150 del 2009 è un pallido e inattuato tentativo di replica.

Insieme viene presentata la Relazione sulla realizzazione della “Result Act” dell’aprile 2012 al CNEL dal più attento studioso della riforma americana in Italia: il professor Franco Archibugi. La lettura dei due documenti farà emergere con chiarezza la necessità di legare in unico processo politiche pubbliche, piani strategici pluriennali, bilanci pubblici strutturati per programmi, indicatori di performance, progressivo affinamento di questi strumenti attraverso continue correzioni nel tempo. Anche negli Stati Uniti, come in Francia, la legge di riforma è stata voluta ed attuata a llivello bipartisan con un coinvolgimento delle varie PA lungo il corso di molti anni. Nel caso della legge in esame, é stato emanato dal Congresso USA nell’anno 2010 una legge di riforma del GPRA, denominata GPRA modification ACT – vedi qui il testo.

 Governance performance and result-act – USA 1993

Relazione di Franco Archibugi-al-CNEL-16 aprile 2012

Franco Archibugi – Aggiornamento sulla riforma  del GPRA

LOLF ossia la riforma dei bilanci in Francia con il metodo delle “missioni e programmi”

Francia

Preferendo l'”originale”, pubblichiamo la “Loi organique relative aux Lois de Finances” promulgata dal Parlamento francese nell’anno 2001 ed entrata in vigore nel successivo anno 2006, come usa fra Paesi che scrivono le proprie riforme e in seguito avviano un sistematico e ordinato percorso di applicazione delle stesse che dura anni, ma si conclude poi con successo. Qui in Italia la volenterosa copia della LOLF  è la legge 196 dell’anno 2009. LOI ORGANIQUE – testo integrale in lingua originale aggiornato La-LOLF—-riforma-del-Bilancio-dello-Stato – illustrazione a cura di RGS  Riepilogo sintetico degli indicatori di outcome del bilancio francese

Studio della RGS sulla-LOLF—Loi-Organique-relative-aux-Lois-de-Finances–riforma-del-Bilancio-dello-Stato

Servio studi della Camera dei deputati: la riforma del bilancio in Francia

Politiche pubbliche, valutazione, performance e bilancio per Missioni e Programmi – convegno CNEL aprile 2012

cnel

La legislazione italiana, senza mai dichiararlo esplicitamente, sta girovagando da decenni rubacchiando qui e là fra le esperienze amministrative avviate e gestite con successo delle pubbliche amministrazioni di altri Stati. Continua a leggere

Febbraio 2013 – Seminario sulla riforma della PA e sul regime della dirigenza pubblica

Nel frangente immediatamente precedente alle elezioni politiche, si è tenuto in Funzione pubblica un seminario tanto interessante quanto poco conosciuta fuori dalla cerchia degli addetti ai lavori. Pubblichiamo gli interventi più significativi.

Seminario Palazzo Vidoni feb 2013 ELENCO PARTECIPANTI

Mauro Bonaretti

Federico Butera_

 Carlo D’Orta

Mariangela Danzì

Giancarlo De_Maria

Gianni Giorgi

Pietro_Barrera

Alberto Stancanelli

Dario Quintavalle

 Michele Bertola

Spoils system 2013 nei Ministeri

Spoils system 2013 Ministeri 100 poltrone a rischio

Non solo le previsioni di turnazione degli incarichi di diretta collaborazione, ma anche il commiato di uno degli interessati: Mario Canzio Ragioniere generale dello Stato.

 Commiato di Mario Canzio dalla Ragioneria generale dello Stato

Il FEDERALISMO amorale

Febbraio 2013 – Sull’onda dei ripetuti scandali nelle Amministrazioni regionali, Tito Boeri va alla radice del problema ed espone i suoi dubbi in ordine alla “riforma federale” così si è attuata nei fatti. Boeri propone una riforma costituzionale che ripristini l’antico testo dell’articolo 119 della carta costituzionale che sanciva l’autonomia finanziaria e contabile delle Regioni “nelle forme e nei limiti stabiliti da leggi della Repubblica“.

Tito Boeri: il federalismo immorale – La Repubblica febbraio 2013

PARERE DELLO STUDIO LEGALE ONIDA SULLA LEGGE 135/2012 DI RIORDINO DELLE PROVINCE

Un’autorevole contributo della dottrina in ordine alla tematica “caldissima” dell’abolizione, o riordino, delle Amministrazioni provinciali.

Profili di carattere costituzionale legge 135 Parere-valerio-onida-costituzionalitc3a0

 

Seminario promosso dal Ministro per la Pubblica Amministrazione Patroni Griffi sull’anticorruzione

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Pubblichiamo la videoregistrazione degli interventi al seminario tenutosi il 23 marzo 2012 a Palazzo Vidoni, presso la Sede del ministero per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione

Inroduzione del Ministro Filippo Patroni Griffi

Roberto Garofoli – Capo di Gabinetto del dipartimento della Funzione pubblica

Luciano Hinna – Componente della Commissione indipendente per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche

Sabino Cassese – Giudice della Corte Costituzionale

Rolf Alter – Direttore della Public Governance Territorial Development dell’OCSE

Corriere della Sera maggio 2013 – Burocrazia inossidabile

Corsera 9 maggio 2013 Giavazzi Burocrazia inossidabile

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Rizzo 11 mag 2013 Burocrati inamovibili

Rizzo-11-mag-2013-Burocrati-inamovibili

L’attacco all’alta burocrazia ministeriale da parte del Corriere, seguito da una difesa del ruolo da parte di chi non ti aspetteresti….

Tremonti la burocrazia inossidabile schermo Parlamento

Cassese e la privatizzazione nel pubblico impiego: bilancio della riforma.

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2013 Un bilancio del Prof. Cassese sulla privatizzazione del pubblico impiego

35 anni dopo la pubblicazione del manuale di Mario Rusciano “l’impiego pubbligo”, 30 anni dopo la “legge quadro sul pubblico impiego”, 20 anni dopo la promulgazione della legge 29 del 1993, il prof Sabino Cassese effettua una “due diligence” sui risultati ottenuti con tale riforma, sul modo cioè in cui il cambiamento provocato da tali leggi ha (o non ha) inciso sulla qualità dell’agire amministrativo nel nostro Paese.

Vedi anche una sintesi del convegno tenutosi sull’argomento – clicca qui

Lectio magistralis del prof. Sabino Cassese sulla gestione delle politiche pubbliche in Italia

sabino-cassese

2013 Qualità politiche pubbliche Sabino_Cassese

Video della Lectio magistralis sulle politiche pubbliche Camera dei deputati febbraio 2013 Continua a leggere

I distruttori delle riforme – Francesco Giavazzi e Alberto Alesina

 

Finalmente individuati i colpevoli delle mancate riforme: i dirigenti pubblici

 Corriere della Sera_Giavazzi Alesina 

articolo Corriere della sera

Cassese – La qualità delle politiche pubbliche,ovvero del metodo di governare

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Lectio magistralis del prof. Sabino Cassese in occasione del Rapporto 2012-13 di “Italiadecide”, Camera dei Deputati – Sala della Regina- 11 febbraio 2013

 Qualità delle politiche pubbliche Sabino_Cassese – clicca qui

Sabino Cassese: Regole e amministrazione pubblica.

In primo piano

sabino-cassese

Pubblichiamo l’intervento del prof. Sabino Cassese al Convegno “Regole e Pubblica Amministrazione”, tenutosi nel marzo 2013 al Dipartimento della Funzione Pubblica. L’argomento centrale dell’intervento trae spunto dall’analisi dei fenomeni di illegalità nelle amministrazioni pubbliche

clicca qui per vedere il video.

 

Lo scandalo dei finanziamenti ai consiglieri regionali.

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Lo scandalo dei rimborsi elettorali ai partiti erogati direttamente dalla Regione Lazio ai vari gruppi politici in Consiglio regionale – come nel resto di quasi tutte le altreAmministrazioni regionali – si sta diradando nella memoria collettiva. Invece, al di là del faccione di Franco Fiorito e delle feste scollacciate organizzate da questo o quel consigliere regionale, fissiamo i veri punti politico-amministrativi di quella vicenda:

  • sistema basato su un budget generale di spesa approvato in sede di deliberazione del bilancio della Regione, dettagliato nelle singole voci, ciascuna corrispondente all’importo del fondo destinato a ciascun gruppo consiliare,
  • importo annuo del “fondo”: circa 14 milioni di euro;
  • gestione di ciascun “fondo” a cura del capogruppo che teneva contabilità personale – non rimessa a qualsivoglia controllo pubblico – dei versamenti ai vari consiglieri a titolo di “rimborso elettorale”;
  • leggi regolatrici di una simile procedura “amministrativa”: nessuna.

Deposizione di Franco Fiorito ai pubblici ministeri: “Così funzionava il finanziamento ai consiglieri” -clicca qui

Ripetiamo ancora: il faccione e le arroganze  di Franco Fiorito in questa vicenda sono servite ad occultare agli occhi dei più una questione basilare:  come è possibile che un intero Consiglio regionale della Repubblica possa operare al di fuori di qualunque legge o criterio di legittimità?

Una risposta noi ce l’avremmo: l’abrogazione del 1o comma dell’articolo 125 della Carta costituzionale che prevedeva un sistema di “controllo di legittimità degli atti amministrativi della Regione…esercitato in forma decentrata….nei modi e nei limiti stabiliti da leggi della Repubblica”. Il sistema dei controlli di legittimità degli atti delle Province e dei Comuni, previsto dall’articolo 130 della Carta costituzionale del 1946, è stato parimenti abrogato.

Cioè a dire che la riforma del titolo V della CostituzioneLegge costituzionale n 3 del 18 ottobre 2001) si è avventurosamente impegnata ad affermare il principio della pari ordinazione degli Organi territoriali della Repubblica travolgendo, tuttavia, altri principi fondamentali, primo fra i quali quello della garanzia di legittimità degli atti della Pubblica amministrazione.

Il sistema dei controlli di legittimità degli atti delle Regioni (anche delle Province e dei Comuni) è stato letteralmente smantellato, senza che al suo posto fosse concepito alcunché.

…e questi sono i risultati…… qualcuno ha il coraggio di collegare l’assenza di controlli sugli atti di spesa in un numero enorme di amministrazioni pubbliche (o private di proprietà pubblica) con la possente scalata dell’Italia nella classifica dei paesi con il tasso di corruzione più alto? Con uno slogan potremmo dire: “Finalmente oggi rubare è facile!”.

Giuseppe Beato

NUMERO DIPENDENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

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VEDI L’AGGIORNAMENTO ALL’ANNO 2011 – clicca qui

Il dato statistico sui dipendenti del Servizio sanitario nazionale, sia complessivo che distribuito per regione, per sesso, per ruolo e per settore di servizio (ASL, aziende ospedaliere , etc) è stato rilevato dall’Ufficio di direzione statistica del Ministero della salute nel febbraio dello scorso anno 2013. I dipendenti nell’anno 2010 erano in tutto 646.236.

Personale SSN anno 2010

MINISTERO DELLA SALUTE -PERSONALE DELLE ASL E DEGLI ISTITUTI DI CURA PUBBLICI